Life Is Conversation


Tech & Futurism

A voi il primo Paper Phone…alias cellulare pieghevole…
Soltanto futurismo o nuova frontiera del mondo device?

Roel Vertegall - il suo ideatore, direttore del Queen’s University Human Media Lab - non sembra avere dubbi: “Tra cinque anni la tecnologia avrò questa forma”. E intanto noi siamo ansiosi di vederla, toccarla e….piegarla!



Un minuto su Facebook.

Post, link e tag. In questo video il Time ci mostra tutto quello che succede in un solo minuto su Facebook!





The Digital Story of the Nativity.

Sarà blasfemo, ma questo video è maledettamente geniale. Bella panoramica sul Web, sui Social Media…e sulla storia della Natività





A Social Networking Day. Cosa accade ogni giorno sui Social Network? Ecco A Day in the Life of Social Media, il video della DBA Worldwide, con tutto quello che accade in una giornata trascorsa tra Facebook & Co… 



Studenti contro la Gelmini. Una delle tante foto che raffigurano la protesta di studenti e ricercatori nei confronti della Riforma Gelmini. Proposta che intanto oggi è stata approvata alla Camera (vi segnalo l’articolo de la Repubblica). Nei prossimi giorni sarà la volta del Senato.
Non è mio intento schierarmi a favore o contro la Riforma, né tanto meno giudicare le proteste degli studenti e dei ricercatori, spesso troppo “forti” e non autorizzate. Così come non mi interessa - e non ne avrei nemmeno le competenze - parlare degli atteggiamenti e delle prese di posizione di chi in Parlamento fa o tenta di fare opposizione.
Quello che invece sento di dire su questo spazio è che, ancora una volta, “la democrazia” in Italia è come “l’amore”…un concetto o una parola stupenda…ma che non riesci a raffigurare…una piacevolissima astrazione che ti fa ribollire il sangue…ma qualcosa alla quale non riesci a dare forma…
Perché mai un governo “democratico” si preoccupa di fare una riforma per me studente, ricercatore o docente…se io studente, ricercatore o docente non la voglio? E se proprio fosse necessaria, perché non prova a spiegarmi i motivi per la quale è realmente necessaria? Perché non prova a costruire una macchina informativa accessibile a tutti che faccia comprendere opportunità e criticità del provvedimento?
I “misteri della nostra democrazia”…non tanto diversi dai “misteri dell’amore”

Studenti contro la Gelmini. Una delle tante foto che raffigurano la protesta di studenti e ricercatori nei confronti della Riforma Gelmini. Proposta che intanto oggi è stata approvata alla Camera (vi segnalo l’articolo de la Repubblica). Nei prossimi giorni sarà la volta del Senato.

Non è mio intento schierarmi a favore o contro la Riforma, né tanto meno giudicare le proteste degli studenti e dei ricercatori, spesso troppo “forti” e non autorizzate. Così come non mi interessa - e non ne avrei nemmeno le competenze - parlare degli atteggiamenti e delle prese di posizione di chi in Parlamento fa o tenta di fare opposizione.

Quello che invece sento di dire su questo spazio è che, ancora una volta, “la democrazia” in Italia è come “l’amore”…un concetto o una parola stupenda…ma che non riesci a raffigurare…una piacevolissima astrazione che ti fa ribollire il sangue…ma qualcosa alla quale non riesci a dare forma…

Perché mai un governo “democratico” si preoccupa di fare una riforma per me studente, ricercatore o docente…se io studente, ricercatore o docente non la voglio? E se proprio fosse necessaria, perché non prova a spiegarmi i motivi per la quale è realmente necessaria? Perché non prova a costruire una macchina informativa accessibile a tutti che faccia comprendere opportunità e criticità del provvedimento?

I “misteri della nostra democrazia”…non tanto diversi dai “misteri dell’amore”



“L’email è troppo lenta” è l’affermazione di Mark Zuckerberg, ideatore e number one di Facebook. Il colosso del social networking ha presentato in questo video i “nuovi messaggi” che dovrebbero rivoluzionare la posta elettronica, l’instant messaging e gli sms. La nuova funzione di messaging di Facebook partirà nelle prossime settimane. Intanto possiamo già richiedere il nostro indirizzo @Facebook.com (ecco il link)




Come primo post on the Life is Conversation direi che è perfetto…

Video geniale realizzato da un informatico neozelandese - Chris McDowall (questo è il suo canale Vimeo) - che ha registrato tutti i tweet inviati nel mondo per un giorno intero (i pallini luminosi nel video). I tweet sono stati mappati in base all’area geografica in cui sono stati inviati. Circa 530 mila sono quelli registrati dal nostro McDowall, che nel suo video mostra molto chiaramente il passaggio del sole sulla mappa

Stati Uniti e Nord Europa sono le zone più “ricche” di tweet. L’Africa è il continente con meno pallini luminosi…insomma nessuna sorpresa, da un video geniale nell’era dei conversational media…



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